Voglio essere madre ma non ho un partner maschile

L’INSEMINAZIONE ARTIFICIAL

Il procedimento definito con il nome d’inseminazione artificiale si basa sull’inserimento del seme del maschio preventivamente preparato all’interno dell’utero o del canale cervicale della donna. A tal fine, é indispensabile monitorare il ciclo mestruale per capire quando avvenga l’ovulazione. Il seme deriva in questo caso da un donatore anonimo, scelto in base alle caratteristiche della donna che richiede l’inseminazione artificiale.

L’inseminazione artificiale con seme di un donatore (IAD) si realizza in due fasi. In un primo momento, si stimola la crescita follicolare al fine di ottenere un modesto numero di follicoli maturi ( i follicoli sono piccole vesciche che si trovano nelle ovaie e che contengono gli ovuli). Perciò si utilizza una terapia ormonale (con FSH) e si praticano una serie di ecografie seriate.

Successivamente, quando il follicolo raggiunge una dimensione adeguata si scatena l’ovulazione mediante la somministrazione di specifici medicinali (gonadotrofina corionica). Si praticherà poi l’inseminazione 36- 40 ore più tardi. Il campione del seme dovrà essere stato preventivamente preparato (generalmente viene congelato e poi lo si riscalda nell’incubatrice in un ambiente monitorato a temperatura di 37ºC e con il 5% di CO2).

 

IMPIEGO DELL’INSEMINAZIONE ARTIFICIALE CON IL SEME DELLA BANCA IN DONNE SENZA PARTNER MASCHILE

La legge spagnola riconosce il diritto di una donna senza partner maschile all’accesso alle Tecniche di Riproduzione Assistita per avere un figlio. Tra i centri che praticano queste tecniche, alcuni si prendono cura di questo gruppo di pazienti che vogliono essere madri.

Laddove non esistano fattori che determinino l’infertilità, la tecnica che si predilige é l’inseminazione artificiale attraverso il seme di un donatore anonimo. Nel caso in cui vi sia qualche patologia, quale ad esempio l’ostruzione delle trombe di Falloppio, si dovrà far ricorso ad un procedimento ben più complesso, quale la fecondazione in vitro.

Il seme della banca proviene da maschi sani ed é preventivamente analizzato in modo tale da assicurare la completa assenza di ogni tipo di malattia infettiva o ereditaria.

 

ESAMI COMPLEMETARI NECESSARI

Talvolta sono necessari un insieme di esami e di analisi complementari prima di realizzare l’inseminazione:

Controllo ginecologico

Che comprende un’analisi citologica aggiornata da effettuarsi durante la prima visita.

Analisi del sangue

Che viene richiesto per una precisa valutazione preconcezionale di alcuni valori. Comprende l’emogramma completo, la biochimica epatica e renale, l’analisi seriologica (HBsAg, anti-HBs, anti-HC, mordbillo, toxoplasmosi, VIH, sifilide), gruppo sanguígno ed il fattore Rh. Non é indispensabile laddove si disponga di analisi piuttosto aggiornate (meno di sei mesi).

Analisi ormonale

Che viene praticata il terzo giorno del ciclo mestruale (FSH, LH e 17 b-Estradiol). Se vi sono festività, può essere comunque realizzata tra il secondo ed il quinto giorno del ciclo. E’ indispensabile qualora si sospetti un’alterazione endocrinologica.

Isterosalpingografía

Se ritenuta necessaria (se si sospetta un’occlusione delle trombe di Falloppio), verrà effettuata tra l’ottavo ed il dodicesimo giorno del ciclo. Si tratta di una radiografia a contrasto, che evidenzia i contorni dell’utero e delle trombe.

Temperatura basale

Fornisce informazioni utilissime. La si realizzerà di preferenza attraverso la via rettale ogni giorno, dopo il primo giorno di mestruazioni, per circa due cicli. Esistono moduli per trascrivere la temperatura misurata, ma non é sempre necessaria.

 

REQUISITI

La donna deve possedere uno stato di salute che non ostacoli la gravidanza. E’ necessario firmare un’autorizzazione che dimostri la manifestazione del consenso informato, come stabilito dalla legge spagnola. Inoltre, si dovrà riempire un modulo indicando le proprie caratteristiche fisiche ed il gruppo sanguigno, per individuare il donatore più appropriato.

REALIZZAZIONE DEL PROCEDIMENTO

Prima visita

Il primo incontro si concentra sull’illustrazione della tecnica selezionata.

E’ consigliabile che la donna non si trovi in periodo mestruale, per eseguire una visita ginecologica completa, dove si valuterà il suo caso e si programmerà il suo accompagnamento.

Alla luce dei dati clinici disponibili e del colloquio, il gruppo di medici prescriverà quegli esami complementari necessari per valutare esaustivamente il caso e si stabiliranno le altre visite.

Laddove, durante gli esami, s’individuino alcune anomalie manifeste, si faranno ulteriori approfondimenti per valutare se l’inseminazione può essere avviata.

Quando si siano effettuati tutti gli esami del caso e non si sia riscontrata la necessità di analisi ulteriori, si spiegherà dettagliatamente la terapia ormonale di stimolazione ovarica che la donna dovrà seguire.

Seconda visita e successive

Nel momento in cui si voglia dare avvio ad una tecnica di fecondazione assistita, o una volta conclusi gli esami necessari, la donna contatterà telefonicamente EUGIN, il primo o il secondo giorno del ciclo (delle mestruazioni) per confermare le tappe e le dosi della terapia ormonale da seguire. Generalmente, la terapia avrà inizio il terzo giorno dall’inizio delle mestruazioni.

In questo momento si stabilisce anche la seconda visita che si svolgerà dopo circa sette giorni dall’inizio della terapia. In questa visita, si effettuerà un’ecografia per via vaginale per controllare la risposta delle ovaie e, in base ai risultati, si fissa un altro appuntamento per il controllo successivo. In genere si richiedono tre visite.

In molti casi, se ci sono le strumentazioni necessarie, questo controllo può essere eseguito nella città di residenza. Se le analisi mostrano un’appropriata risposta delle ovaie, si pianificherà l’inseminazione, che verrà effettuata a Barcellona nell’arco di due giorni dall’ultimo controllo ecografico.

Si utilizza il seme selezionato e, una volta preparato il campione, nello stesso giorno si effettua l’inseminazione. Dopo quindici giorni si effettua un test di gravidanza sanguigno.

 

IMPIEGO DELLA TECNICA D’INSEMINAZIONE ARTIFICIALE CON SEME DELLA BANCA PER DONNE NON RESIDENTI A BARCELLONA

SCHEMA DEL PROCEDIMENTO

Se la donna non risiede a Barcellona e non voglia risiedere fuori del domicilio per tutta la durata del procedimento (o sia impossibilitata a farlo) é possibile utilizzare il protocollo per non residenti. In questo caso, il ciclo di IAD si esegue in modo coordinato tra il ginecologo o ecografista della città di residenza della donna e EUGIN.

A. Fase di decisione e programmazione della tecnica

Si tratta di un consulto d’orientamento per scegliere, orientare e confermare la tecnica che sarà utilizzata. Il colloquio sarà effettuato in Clinica EUGIN a Barcellona.
1. E’ opportuno presentarsi con tutta la documentazione disponibile, quale ad esempio, ecografie o analisi, etc.
2. Se un donna reitera la sua volontà di sottoporsi all’ IAD, si selezionerà il campione più adeguato del seme. Questo campione sarà poi quello utilizzato per l’inseminazione.

B. Fase di stimolazione farmacologica del ciclo

Il procedimento stimola farmacologicamente il ciclo per avere a disposizione un follicolo nel giorno dell’inseminazione. La stimolazione della donna avrà avvio quando gli specialisti di EUGIN lo ritengano più opportuno. Da questo momento si consiglia di iniziare a programmare il viaggio a Barcellona per il giorno dell’inseminazione.

Le tappe di riferimento della terapia dovranno essere coordinate via e-mail, telefono o fax. Per poter gestire la terapia da Barcellona, é necessario tenere informata la Clinica EUGIN ogni volta che si effettua un controllo follicolare nella città di residenza della paziente. In generale, sono necessari solo due controlli.

Sulla base della risposta alla terapia per rendere più facile la preparazione della visita a EUGIN, la paziente sarà informata del giorno previsto per l’inseminazione, che sarà confermato con due giorni d’anticipo.

C. Inseminazione artificiale con seme della banca

L’inseminazione artificiale si effettua nell’ambulatorio di EUGIN a Barcellona. Si utilizza una tecnica d’inseminazione intrauterina con del seme selezionato che proviene dalla banca.E’ possibile poi tornare immediatamente al proprio luogo di residenza.

 

PROCEDIMENTO

Ci sono diversi centri che utilizzano le tecniche di riproduzione assistita, ma sono pochi quelli che possiedano esperienza e procedure standardizzate,in modo da fornire assistenza ai pazienti non residenti nella stessa città dove si trova il centro di cura. A Barcellona, la Clinica EUGIN é stata pioniera nello sviluppo e diffusione di protocolli per le gestione a distanza di queste terapie. Il procedimento é essenzialmente fondato sull’applicazione delle nuove tecnologie di comunicazione a procedure standardizzate.

Sebbene i passaggi finali delle Tecniche di Riproduzione Assistita, in questo caso l’inseminazione artificiale, debbano comunque essere effettuati a Barcellona, in molti casi gran parte della fase dell’esame e della preparazione ormonale della donna può realizzarsi efficacemente anche nella propria città o zona di residenza.

Tutte queste procedure vengono coordinate a distanza via internet o per posta. In questo modo, anche molte donne che non risiedono a Barcellona possono avere comodamente accesso a queste tecniche, risparmiando sui costi, riducendo così le trasferte a quelle legate alle visite necessarie.

 

ESAMI COMPLEMENTARI NECESSARI

Questi dati si possono già ottenere nella città di residenza con il semplice aiuto o del medico di base o di uno specialista.

Esame ginecologico.

Comprenderà anche la citologia. Si effettuerà a Barcellona durante la prima visita.

Analisi del sangue

Può avvenire nel luogo di residenza purché sia un esame aggiornato (meno di sei mesi)

Analisi ormonale.

E’ indispensabile se si teme la presenza di un’alterazione endocrinologica. Può essere effettuato nella città di residenza della donna.

Isterosalpingografía

Si può effettuare nella città di residenza.

Temperatura basale

Fornisce informazioni molto utili ed è consigliabile farla.

 

COORDINAZIONE GENERALE DELL’INSEMINAZIONE ARTIFICIALE

Prima visita

Questo primo consulto si effettua a Barcellona. E’ consigliabile che la donna non si trovi in periodo mestruale, per eseguire una visita ginecologica completa. Durante la visita si valuterà il caso specifico e successivamente si programmerà il suo accompagnamento.
Alla luce dei dati clinici disponibili e del colloquio, il gruppo di medici prescriverà quegli esami complementari necessari per valutare esaustivamente il caso e si stabiliranno le date delle altre visite.

Quando si siano effettuati tutti gli esami del caso e non si sia riscontrata la necessità di analisi ulteriori, si spiegherà dettagliatamente la terapia ormonale di stimolazione ovarica che la donna dovrà seguire; in questo momento si firmeranno anche tutti i documenti di autorizzazione.

Seconda visita

Laddove, durante gli esami, s’individuino alcune anomalie manifeste, si faranno ulteriori accertamenti per valutare se si possa procedere all’inseminazione. Questa analisi può essere sempre coordinata dallo specialista di riferimento abituale (ginecologo, ecografista), che resterà in contatto con EUGIN via Internet, inviando i dati ed i suoi commenti. La donna può comunicare personalmente i risultati alla Clinica EUGIN, se preferisce.
Quando si decida di dar inizio alla procedura, o si siano completati gli esami necessari, la donna contatterà telefonicamente Barcellona, il primo o il secondo giorno del ciclo per confermare le tappe e le dosi della terapia ormonale da seguire. Generalmente, la terapia avrà inizio il terzo giorno dall’inizio delle mestruazioni.

In questo momento si fissa l’appuntamento con il ginecologo o ecografista della città di residenza che sarà previsto all’incirca dopo una settimana dall’inizio della terapia ormonale. In questa visita, si effettuerà una ecografia per via vaginale per controllare la risposta delle ovaie e , in base ai risultati, si fissa l’altro appuntamento per il controllo successivo. Per questo, la paziente contatterà telefonicamente o per e-mail la Clinica EUGIN.

Se le analisi mostrano un’appropriata risposta delle ovaie, si pianificherà l’inseminazione, che verrà effettuata a Barcellona nell’arco di due giorni dall’ultimo controllo ecografico. Si utilizzerà il seme scelto e, preparato il campione, l’inseminazione sarà effettuata lo stesso giorno. Eseguita l’inseminazione è possibile fare ritorno immediatamente a casa.

 

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