Cosa fare dopo aver terminato il trattamento?

 

Posso viaggiare dopo il trasferimento o l’inseminazione?

Consigliamo di passare la notte a Barcellona dopo essersi sottoposta al Suo trattamento, perché è un giorno carico di emozioni per i nostri pazienti. Tuttavia, la maggior parte di loro non possono rimanere e ritornano a casa, in aereo, treno o macchina. Non esiste nessun problema legato al trasporto (vibrazione, altitudine…). Si può viaggiare senza preoccupazione e senza rimanere sdraiata tutto il tempo.

Che cosa bisogna evitare dopo il trasferimento o l’inseminazione?

Le consigliamo di evitare di sollevare valigie o buste della spesa pesanti e di non fare sport intensi. Una volta che gli embrioni sono stati trasferiti, si tratta di una gravidanza normale come quella di qualunque donna incinta. Dal punto di vista naturale, una donna non sa di essere rimasta incinta fino al mese successivo e quando fa il test di gravidanza, l’embrione si è sviluppato indipendentemente dal suo stile di vita.

Sapendo che lavoriamo con gravidanze a rischio o difficili da ottenere, Le consigliamo di evitare lo stress, lo sport intenso e di sollevare pesi, ma per il resto può condurre una vita normale. A livello di alimentazione, dovrà mangiare in modo sano ed evitare gli alimenti e le bevande sconsigliate durante la gravidanza (alcol, caffè, pesce crudo…).

I rapporti sessuali non sono controindicati; numerosi studi scientifici dimostrano che non ci sono differenze nei tassi di gravidanza con o senza astinenza sessuale dopo il trasferimento.

Entra in gioco il fattore psicologico ed è meglio tenere la mente occupata fino al momento di effettuare il test di gravidanza.

Cosa faccio in caso di lieve sanguinamento e/o dolori prima di effettuare il test di gravidanza?

Non si deve preoccupare, succede spesso. Il trattamento ma anche l’inizio della gravidanza possono provocare dolori, stanchezza, gonfiore al seno, ritenzione idrica e lievi sanguinamenti. È un segno frequente, ma, di per sè, né buono né cattivo.

I lievi sanguinamenti di norma non sono gravi e non necessariamente sono un segno di aborto. Il trasferimento è avvenuto pochi giorni prima di questi sintomi e un eventuale non attecchimento degli embrioni è del tutto impercettibile poiché non necessariamente è accompagnato da sanguinamento. L’assunzione ripetitiva di progesterone per via vaginale può irritarLa un po’ e causare lievi perdite. I dolori e la stanchezza possono essere una conseguenza del trattamento ormonale.

Molte donne che rimangono incinta in maniera naturale o con trattamenti di fertilità hanno questi sintomi durante i primi 3 mesi della gravidanza: consigliamo riposo e una vita tranquilla.

Può consultare il Suo ginecologo per capire da dove provengono i lievi sanguinamenti, se persistono e sono accompagnati da dolore, realizzare una visita e scartare delle complicanze poco frequenti come le gravidanze ectopiche.

E se non sento niente in queste 2 settimane?

Ogni donna reagisce in modo diverso alla gravidanza. Non tutte hanno dei sintomi e neanche questo è di per sè un buono o cattivo segno. Non è detto che debba sentire qualcosa di diverso da quello che ha sentito durante il trattamento ormonale, dal momento che due settimane sono davvero poche perché ci sia una forte reazione del corpo alla gravidanza. La cosa migliore è aspettare il risultato del test di gravidanza.

Posso effettuare il test di gravidanza prima della data indicata dal medico?

Consigliamo di effettuare il test di gravidanza alla data indicata dal medico, perché se lo facesse troppo presto potrebbe risultare negativo, mentre potrebbe essere positivo dopo 2 settimane. Deve continuare il trattamento ormonale fino a questa data e potrà interromperlo solo dopo aver parlato con l’équipe medica della clinica Eugin.

Il trattamento che Le prescriviamo permette di aiutarLa a rimanere incinta e dovrà seguirlo nelle prime settimane di gravidanza per evitare il rischio di aborto. Durante i trattamenti di procreazione assistita assumerà ormoni in quantità superiori a quella normale, per riprodurre il modello dei livelli ormonali dell’inizio della gravidanza.

Cosa fare in attesa del test di gravidanza?

Le ore successive alla realizzazione del trattamento sono emotivamente molto intense per la paziente. Alcune decidono di rientrare subito a casa, visto che non vi è alcun inconveniente per viaggiare. Noi consigliamo di trascorrere la prima notte a Barcellona, ma in nessun caso si tratta di un obbligo.

Altri consigli che diamo alle pazienti che si sottopongono a un trattamento di fertilità sono: non fumare, evitare lo stress, non practicare attività sportiva intensa e cercare di non caricare pesi. Al di là di questo, si può condurre una vita normale. Riguardo l’alimentazione, consigliamo di mangiare in modo sano ed evitare le bevande alcoliche, il caffé e il pesce crudo.

Siamo consapevoli che le emozioni sono intense, per questo consigliamo di mantenere la mente occupata in altro modo fino alla realizzazione del test di gravidanza.

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