Come funziona il Congelamento di Embrioni (Crioconservazione)?

 

Nei cicli di riproduzione assistita, benchè ciò venga limitato al minimo indispensabile, talvolta è necessario congelare gli embrioni di una coppia per tentativi futuri.

I requisiti che gli embrioni devono presentare per poter essere congelati sono molto rigidi poichè i processi di congelamento e scongelamento possono danneggiare gli embrioni. Tale processo non modifica, nè altera la qualità degli embrioni crioconservati. La tecnica di vetrificazione ha aumentato in modo esponenziale il numero di embrioni idonei rispetto a quelli trasferiti “in fresco”, poichè questa tecnica di congelamento è molto poco aggressiva per gli embrioni (rispetto alle antiche tecniche di congelamento lento), e ciò permette di ottenere tassi di sopravvivenza e gestazione molto alti.

Il trasferimento di embrioni congelati può essere realizzato fino al limite massimo di 50 anni. Le pazienti che hanno embrioni vetrificati vengono contattate ogni due anni per confermare se vogliono continuare a conservare i propri embrioni congelati per un nuovo tentativo. Gli embrioni appartengono a loro e missione della clinica è assicurarne la custodia.

In quali occasioni si possono congelare gli embrioni avanzati da un ciclo fresco?

Il congelamento di embrioni avanzati da un ciclo fresco dipenderà dal risultato dello stesso, in base al quale si valuterà la necessità di congelare embrioni sovrannumerari.

Lasciamo gli embrioni eccedenti in un terreno di coltura per controllarne l’evoluzione, affinché i biologi possano stabilire se possono essere congelati o meno.

I criteri di congelamento sono diversi da quelli applicati per valutare il trasferimento di embrioni freschi: devono soddisfare dei requisiti molto specifici, poiché il congelamento e lo scongelamento sono processi potenzialmente aggressivi per gli embrioni.

Se congelassimo tutti gli embrioni eccedenti, i tassi di cancellazione di un trasferimento successivo dopo lo scongelamento sarebbero molto alti, pertanto non possiamo congelare tutti gli embrioni che rimangono in laboratorio dopo il trasferimento in fresco. Nonostante queste precauzioni, c’è una percentuale di annullamento di criotransfer dopo lo scongelamento e il periodo di riadattamento nel terreno di coltura pari al 22%.

Esiste qualche relazione tra il congelamento di embrioni e la gravidanza degli embrioni trasferiti in fresco dello stesso ciclo?
Per gli embrioni è più difficile svilupparsi in laboratorio che nell’utero della madre. Secondo gli studi realizzati, non c’è una connessione logica tra il fatto di congelare embrioni e quello di rimanere incinta dopo il trasferimento in fresco. Pertanto, che Lei rimanga incinta o viceversa non dipende dal fatto di non poter congelare una parte degli embrioni eccedenti.

Quanto tempo possono rimanere criopreservati i miei embrioni?

Il limite stabilito dalla clinica per realizzare tecniche di riproduzione assistita è fino ai 50 anni. Le chiederemo regolarmente (ogni 2 anni) se desidera conservare i Suoi embrioni congelati per effettuare un nuovo tentativo. Non c’è nessun obbligo, si mantengono presso la clinica e Le appartengono. Il periodo di congelamento non altera la qualità degli embrioni criopreservati.

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