Quali raccomandazioni possono essere utili sui trattamenti?

Esistono effetti collaterali durante la stimolazione per un’inseminazione o FIV?

Le stimolazioni provocano effetti collaterali dovuti all’uso di ormoni. Alcune pazienti non avvertono nessun disturbo, mentre altre hanno dei sintomi quali sensazione di gonfiore all’addome e al seno, stanchezza, ritenzione idrica alle gambe, lievi mal di testa, ecc. Se dovesse succederLe, avvisi l’équipe medica che Le indicherà cosa fare.

Posso fare sport durante la stimolazione?

All’inizio della stimolazione potrà continuare a fare sport senza nessun problema.

Dopo il primo controllo follicolare sconsigliamo lo svolgimento di attività fisica intensa, perché le ovaie stanno crescendo a causa della stimolazione e l’aumento delle dimensioni potrebbe causarLe dei disturbi. Per questa ragione, è meglio ridurre o interrompere la Sua attività in modo da evitare malesseri e dolori più intensi. Inoltre, si sentirà piú in forma, poiché la stimolazione stanca. Desideriamo che sia nelle migliori condizioni durante la Sua stimolazione e il Suo soggiorno presso la clinica.

Bisogna assumere i farmaci ad orari fissi?

A seconda del trattamento, Le indicheremo il modo di assumere i farmaci e se esistono orari di preferenza.

Per esempio, in caso di inseminazione o FIV il medico Le indicherà la fascia oraria di certi farmaci in base al Suo sviluppo follicolare.

Per prepararsi al ricevimento di ovociti in fresco o criopreservati, potrà scegliere gli orari che preferisce in base al Suo ritmo di vita e dovrà rispettare questo orario. Per esempio, ogni 12 ore non significa “di mattina a colazione e di sera a cena”, significa 12 ore reali (per es.: ore 8:00-20:00). Nel caso di “ogni 8 ore”, non significa “mattina, sera e notte”, bensì, per esempio, “ore 8:00 – 16:00 – 00:00”.

È importante che segua i Suoi orari per assumere i farmaci, perché vogliamo che il Suo corpo sia sottoposto a un dosaggio ormonale costante e regolare. Inoltre, rispettare gli orari evita di dimenticare di assumerli.

Qual è la differenza tra i cerotti e le compresse a base di estrogeni per il ricevimento di ovociti?

I cerotti medicati hanno lo stesso effetto delle compresse, poiché si prescrive la stessa dose di estrogeno.

Anziché somministrarlo per via orale col rischio di provocare effetti collaterali a certe pazienti con problemi gastrici o altre patologie, i cerotti ne consentono la diffusione transdermica lenta e costante nel corpo, per cui sono un trattamento meno aggressivo.

In base alla Sua età e alla Sua anamnesi, il medico deciderà il tipo di trattamento da prescriverLe.

Come si applicano i cerotti a base di estrogeni?

Può applicare i cerotti sulle zone del corpo in cui si accumula il grasso: sulle natiche, sull’esterno delle cosce o delle braccia, insieme o in punti diversi. Le raccomandiamo di cambiare ogni volta zona per evitare l’arrossamento e la saturazione della pelle nello stesso punto.

Non dovrà mai applicare i cerotti:

  • Sul seno
  • Sulla pelle umida o unta in seguito all’applicazione previa di una crema o di olio
  • Una lesione della pelle: una ferita, un neo…
  • Una zona soggetta alla frizione degli indumenti: la vita dei pantaloni o la zona del reggiseno
  • Sul punto del cerotto precedente: alternare su 2 o 3 zone diverse della pelle.

Qualora il dispositivo si staccasse accidentalmente, tenti di riattaccarlo su un’altra zona o utilizzi un nuovo cerotto, che dovrà togliere alla data prevista per quello precedente, in modo da rispettare il Suo planning. Si lavi le mani prima di utilizzare questo farmaco.

Perché la dose di progesterone (ovuli vaginali) è superiore a quella indicata nel foglietto informativo della scatola?

Non si preoccupi, è normale che assuma una dose più alta di quella raccomandata dal produttore, perché in genere questo farmaco si usa nel trattamento di sostituzione come per le donne in menopausa. Nell’ambito della procreazione assistita Le prescriviamo una dose più alta perché le esigenze della gravidanza sono maggiori. Il progesterone permette di dare un supporto all’inizio della gravidanza.

La dose che prescriviamo va dai 200 mg agli 800 mg al giorno, secondo il protocollo. Se perde una capsula completa, ne introduca un’altra. In farmacia troverà applicatori per aiutarLa in questa operazione. Non dimentichi di lavarsi le mani prima e dopo ogni applicazione, per evitare i germi e le possibili infezioni vaginali.

Quali vitamine si possono assumere?

Per la donna, raccomandiamo l’assunzione di acido folico o vitamina B9. Permette di evitare il rischio di difetti del tubo neurale, come la spina bifida del futuro feto. La dose consigliata è di 0,4 mg al giorno. In pazienti diabetiche con precedenti familiari di spina bifida o con qualche deficit concreto o altri casi specifici, si consigliano preparati con dosi di 5 mg al giorno. Questa vitamina è solubile in acqua e non c’è rischio di overdose, poiché si elimina con l’urina.

Anche per l’uomo ci sono integratori vitaminici che permettono di migliorare la qualità spermatica, a base di L-carnitina, zinco, acido folico e vitamine C, B12, E. Non esistono studi scientifici che dimostrino che questi integratori per l’uomo aumentino la sua fertilità.

Sono stressata durante il trattamento ormonale, che cosa posso prendere?

Siamo consapevoli del fatto che la preparazione ormonale potrebbe alterarLa dal punto di vista emotivo e provocarLe stress in attesa della visita alla clinica per sottoporsi alla tecnica. Consigliamo di condurre una vita sana e di fare sport leggeri per canalizzare l’energia: yoga, camminare, cyclette, nuotare… Se è molto stressata, Le consigliamo di consultare il Suo medico di famiglia affinché Le prescriva un trattamento poco aggressivo e naturale, se possibile, come la valeriana o i fiori di Bach (principio attivo: populus tremula). Esistono molti trattamenti naturali e alternativi con buoni risultati. Le ricordiamo che una volta eseguita la tecnica (trasferimento o inseminazione), non tutte le piante e i rimedi naturali sono compatibili con una gravidanza, per cui è importante consultare il Suo medico o farmacista.

È necessario fare un’ecografia dell’endometrio prima del mio trasferimento di embrioni?

Non c’è nessun obbligo di eseguire il controllo dell’endometrio mediante ecografia se il medico non gliel’ha prescritto. La maggior parte delle donne ha uno sviluppo dell’endometrio completamente normale, pur sottoponendosi a un trattamento di procreazione assistita.

Il medico lo richiede solo quando esiste una risposta inadeguata dell’endometrio in trattamenti precedenti, dopo ripetuti interventi chirurgici dell’utero o radioterapia pelvica o quando esistono precedenti di endometrio sottile.

Alcune pazienti, per loro scelta, fanno un’ecografia per stare tranquille. Se lo desidera, Le consigliamo di effettuarla dopo 12-14 giorni di trattamento a base di estrogeni.

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