IMSI: Intracytoplasmic morphologically selected sperm injection

IMSI: FIVET con Iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi morfologicamente selezionati

La IMSI potrebbe migliorare le possibilità della fecondazione in vitro e può essere utilizzata se sono state effettuate diverse FIV senza successo.

Tecnologia disponibile presso Eugin Barcellona (Spagna).

Selezione
Si effettua una selezione preliminare degli spermatozoi sotto un microscopio 15 volte più potente rispetto al solito.

Normalmente si utilizzano aumenti di 400.

Scarti
Con questo microscopio si può vedere la morfologia interna degli spermatozoi e scartare quelli con anomalie.

Secondo l’OMS, uno spermatozoo maturo ideale dovrebbe avere una testa ovale con una lunghezza tra 4 e 5 micron e una larghezza compresa tra i 2,5 e i 3,5 micron.

Testa
Nucleo
Acrosoma
Mitocondri
Collo
Coda
Tramite l’iniezione intra citoplasmatica viene inserito uno spermatozoo in ogni ovulo.

Quelli senza alterazioni potrebbero aumentare le possibilità di successo nell’impianto dell’embrione.

Trasferimento
Vengono selezionati da 1 a 3 e introdotti in un catetere sottile, canalizzato dal ginecologo fino all’estremità dell’utero.

FIVET con Iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi morfologicamente selezionati (IMSI)
A

Selezione. Si effettua una selezione preliminare degli spermatozoi sotto un microscopio 15 volte più potente rispetto al solito. Normalmente si utilizzano di 400

B

Scarti. Con questo microscopio si può vedere la morfologia interna degli spermatozoi e scartare quelli con anomalie. Secondo l'OMS, uno spermatozoo maturo ideale dovrebbe avere una testa ovale con una lunghezza tra 4 e 5 micron e una larghezza compresa tra i 2,5 e i 3,5 micron
Scarti. Con questo microscopio si può vedere la morfologia interna degli spermatozoi e scartare quelli con anomalie. Secondo l'OMS, uno spermatozoo maturo ideale dovrebbe avere una testa ovale con una lunghezza tra 4 e 5 micron e una larghezza compresa tra i 2,5 e i 3,5 micron
C

Tramite l'iniezione intra citoplasmatica viene inserito uno spermatozoo in ogni ovulo. Quelli senza alterazioni potrebbero aumentare le possibilità di successo nell'impianto dell'embrione
Tramite l'iniezione intra citoplasmatica viene inserito uno spermatozoo in ogni ovulo. Quelli senza alterazioni potrebbero aumentare le possibilità di successo nell'impianto dell'embrione
Tramite l'iniezione intra citoplasmatica viene inserito uno spermatozoo in ogni ovulo. Quelli senza alterazioni potrebbero aumentare le possibilità di successo nell'impianto dell'embrione
Tramite l'iniezione intra citoplasmatica viene inserito uno spermatozoo in ogni ovulo. Quelli senza alterazioni potrebbero aumentare le possibilità di successo nell'impianto dell'embrione
D

Trasferimento. Vengono selezionati da 1 a 3 e introdotti in un catetere sottile, canalizzato dal ginecologo fino all'estremità dell'utero

Di recente è stata sviluppata una nuova tecnica nel campo della fecondazione in vitro (FIV) che è complementare alla classica microiniezione spermatica (ICSI) e che è stata chiamata IMSI (iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi morfologicamente selezionati).

La IMSI consiste nell’effettuare, in tempo reale, una selezione previa degli spermatozoi da microniettare, mediante un microscopio invertito, dotato di molti più livelli di ingrandimento (circa 6000) rispetto a quelli abitualmente utilizzati nel laboratorio di riproduzione (400) per realizzare la ICSI.

Questo ampliamento permette di visualizzare la morfologia interna degli spermatozoi invisibile ai microscopi invertiti convenzionali e quindi evita di selezionare quelli che presentano anomalie a questo livello e che potrebbero compromettere l’esito del trattamento.

Questa tecnica è stata sperimentata persone di sesso maschile affetti da anomalie spermatiche severe e anche in casi di aborto ripetuto, come pure in seguito a ripetuti insuccessi di FIV.

Al momento si può considerare come una tecnica di studio più che una tecnica abituale da applicarsi in tutti i casi, poiché non ne sono state ancora totalmente stabilite né l’utilità né le sue corrette indicazioni, sebbene secondo i dati pubblicati fino ad ora, il suo futuro è promettente.

La clinica EUGIN dispone di questa nuova tecnica e, sebbene in questo momento non la utilizzi in modo abitudinario in tutti i cicli di fecondazione in vitro con ICSI, si utilizza in alcuni casi specifici dopo una accurata discussione fra i pazienti e l’équipe medica del Centro.

Ultimo Aggiornamento: aprile, 2016
La Clinica delle europee, adesso a Modena