Le nostre tariffe includono tutte le prestazioni mediche necessarie per la corretta esecuzione del trattamento, a partire dalla prima visita sino alla conclusione. Non includono invece i test medici preliminari né le medicazioni, come ad esempio i farmaci per la stimolazione.
All’atto della tua prima visita in Eugin, verranno definite insieme con i nostri specialisti le eventuali necessità in termini di approfondimenti diagnostici e relativi esami, nonché la terapia farmacologica da seguire.
Potrai effettuare la maggior parte degli esami direttamente in Eugin, in tutta comodità e a costi competitivi.
Come vengono definiti gli esami diagnostici e la terapia farmacologica
Durante la prima visita in Eugin, i nostri specialisti effettueranno un inquadramento completo della situazione clinica e riproduttiva della coppia. La valutazione parte dall’analisi della storia medica personale e familiare di entrambi i partner, prende in considerazione eventuali esami diagnostici già eseguiti e, se presenti, precedenti trattamenti di PMA.
Ciò consente di evitare esami ripetitivi e di impostare un percorso diagnostico mirato, sulla base delle caratteristiche specifiche del caso. In questa fase preliminare vengono inoltre definiti gli eventuali approfondimenti necessari e la terapia farmacologica da seguire, con indicazioni puntuali in relazione al trattamento individuato.
Quali esami diagnostici possono essere richiesti
Gli esami richiesti prima di un trattamento di PMA possono variare in base a età, storia clinica, anamnesi della coppia ed eventuali accertamenti già disponibili. L’obiettivo è ottenere un quadro quanto più possibile completo della salute riproduttiva di entrambi i partner, così da orientare correttamente la scelta terapeutica.
Tra gli approfondimenti che possono essere prescritti rientrano esami ematochimici, infettivi, genetici e strumentali, oltre ad accertamenti specifici per l’uomo e per la donna. Nei casi in cui sia indicato, il percorso diagnostico può comprendere inoltre consulenze specialistiche in ambiti specifici, come endocrinologia, genetica o immunologia.
Gli esami diagnostici per la partner femminile
Nella definizione del percorso di PMA, gli esami diagnostici per la partner femminile hanno lo scopo di approfondire i fattori che possono influire sulla fertilità e di valutare con precisione le condizioni cliniche della paziente.
Tra gli accertamenti più frequenti rientrano la visita ginecologica, l’anamnesi personale e riproduttiva, l’ecografia pelvica e gli esami ormonali. In particolare, i dosaggi ormonali possono includere AMH, FSH, LH, estradiolo e TSH, tutti parametri utili per approfondire la funzionalità ovarica e l’equilibrio endocrino generale. L’AMH, insieme ad altri elementi clinici e strumentali, può inoltre contribuire alla valutazione della riserva ovarica.
A completare l’inquadramento possono concorrere anche la conta dei follicoli antrali e, in casi selezionati, accertamenti relativi alla pervietà tubarica, laddove il medico ritenga opportuno verificare l’eventuale presenza di ostacoli meccanici al concepimento.
Esami diagnostici per il partner maschile
Nella definizione del trattamento di procreazione medicalmente assistita più indicato all’ottenimento di una gravidanza, anche l’accurata anamnesi del partner maschile è parte integrante dell’iter diagnostico. In questo caso, la funzione degli esami è valutare la qualità del liquido seminale e individuare eventuali condizioni che potrebbero influire sulla capacità fecondante.
Lo spermiogramma è l’esame di base che consente di analizzare i principali parametri seminali. In presenza di specifiche indicazioni cliniche, possono inoltre essere richiesti test complementari, come il test di capacitazione, esami microbiologici o test ormonali. In alcuni casi, i nostri specialisti di Medicina della Riproduzione potranno inoltre valutare l’opportunità di approfondimenti genetici o di ulteriori indagini andrologiche.
Quando previsto dal percorso clinico, è infine possibile procedere anche alla crioconservazione del campione di liquido seminale del partner maschile.
Farmaci per la PMA: quando vengono prescritti
La terapia farmacologica viene definita dagli specialisti di Medicina della Riproduzione di Clinica Eugin sulla base del trattamento di PMA individuato e delle caratteristiche cliniche della paziente. Non esiste quindi uno schema unico valido per tutti i casi: il piano farmacologico viene personalizzato in funzione del percorso di procreazione medicalmente assistita e degli obiettivi terapeutici attesi.
I farmaci possono comprendere, ad esempio, quelli necessari per la stimolazione ovarica, oltre ad altre eventuali medicazioni previste nelle diverse fasi del trattamento. La prescrizione avviene sempre nell’ambito della valutazione specialistica ed è accompagnata da indicazioni dettagliate relative a tempi, modalità di somministrazione e monitoraggio.
Eseguire gli esami direttamente in Eugin
Per semplificare il percorso e ridurre i tempi organizzativi, la maggior parte degli esami può essere effettuata direttamente presso le cliniche Eugin. Ciò consente di concentrare in un unico centro gran parte degli approfondimenti diagnostici, beneficiando di un coordinamento diretto tra équipe medica, personale ostetrico e pazienti.
La possibilità di eseguire esami diagnostici e accertamenti direttamente in Eugin offre un vantaggio importante anche in termini di comodità, rapidità e continuità del percorso. Inoltre, la valutazione degli esiti avviene all’interno dello stesso iter clinico, facilitando la definizione tempestiva del trattamento più adatto.
Dopo gli esami: definizione del percorso di PMA
Una volta completato l’inquadramento diagnostico, i nostri specialisti identificano il percorso di procreazione medicalmente assistita con le migliori probabilità di successo per la coppia. La definizione del trattamento tiene conto dei risultati degli esami, della storia clinica e riproduttiva, dell’età di entrambi i partner, di eventuali fattori femminili e maschili e delle esigenze specifiche emerse durante la valutazione.
In questa fase viene illustrata in modo dettagliato la soluzione terapeutica proposta, sia nell’ambito della PMA omologa sia della PMA eterologa, insieme alle relative indicazioni cliniche, ai tempi del percorso e ai possibili passaggi successivi.
FAQ – Domande frequenti su esami diagnostici e farmaci nei trattamenti di PMA
Quali esami bisogna fare prima di un trattamento di PMA?
Gli esami variano in base alla storia clinica e riproduttiva della coppia. Nel corso della prima visita, gli specialisti di Medicina della Riproduzione di clinica Eugin valutano la documentazione già disponibile e indicano gli eventuali approfondimenti diagnostici necessari.
Gli esami diagnostici riguardano entrambi i partner?
Sì. L’inquadramento interessa sempre entrambi i partner – sia la donna sia l’uomo. Si basa sulle caratteristiche cliniche del caso e sugli elementi emersi durante la valutazione specialistica.
Posso portare in Eugin referti di esami già eseguiti?
Certamente. Portare con sé esami e documentazione clinica già disponibili è molto utile per consentire ai nostri specialisti di valutare il quadro in modo completo ed evitare, quando possibile, esami ripetitivi.
Posso portare in Eugin referti di esami già eseguiti?
Certamente. Portare con sé esami e documentazione clinica già disponibili è molto utile per consentire ai nostri specialisti di valutare il quadro in modo completo ed evitare, quando possibile, esami ripetitivi.
I farmaci per la PMA sono inclusi nelle tariffe?
Le tariffe includono le prestazioni mediche necessarie per il trattamento, dalla prima visita fino alla conclusione. I test medici preliminari e le medicazioni, come ad esempio i farmaci per la stimolazione, non sono inclusi.
Posso effettuare gli esami direttamente in Eugin?
Sì. La maggior parte degli esami può essere eseguita direttamente presso Clinica Eugin, con oggettivi vantaggi in termini di comodità, rapidità e costi competitivi.