Per le coppie che hanno già un figlio, è più difficile accettare che non ci riusciranno da soli e che hanno bisogno dell’aiuto della medicina per concepire il secondo
Sebbene dei problemi di fertilità non le impedirono di concepire la prima volta, può darsi che questi si siano sviluppati e aggravati dopo. E la desiderata gravidanza si fa attendere.
L’infertilità secondaria è l’attesa, la delusione e anche la vergogna di lamentarsi. Per quanto sappiamo di essere in grado di averlo, perché abbiamo già un figlio, il dolore resta lì, e l’attesa continua a essere amara. I mesi, gli anni passano, è interminabile. “Perché se prima ha funzionato adesso non funziona? Ho fatto qualcosa che ha scompensato il mio corpo?” È ancora più difficile per queste coppie lanciarsi ai trattamenti di riproduzione assistita, accettare che non ce la faranno da soli e di aver bisogno dell’aiuto della medicina per concepire il loro secondo o terzo figlio.
Naturalmente, il primo figlio è lì, e vederlo crescere tutti i giorni è davvero rasserenante, ed è proprio questo a far sì che queste donne siano così forti e perseveranti nella loro lotta, perché conoscono la felicità di avere un figlio. Sanno che i loro sacrifici e i loro sforzi valgono la pena. Vogliono rivivere quella felicità e, allo stesso tempo, i mesi che passano senza una gravidanza mostrano loro fino a che punto quel bambino è un vero piccolo miracolo.
Se questo è il Suo caso, deve sapere che non è solo/a. Si circondi di coppie che condividano le Sue sofferenze. Non isolatevi nella vostra lotta. È importante restare sereni per il figlio che già avete. Non sentitevi in colpa, prendete la vita come viene, apprezzate ogni momento come una piccola allegria insieme a vostro figlio, il vostro partner, in famiglia. Forza! Sono sicura che la felicità si trova alla fine del cammino, qualunque esso sia!
Per Marta e Vicente…
Frédérique Vincent
Dopo aver terminato gli studi, Frédérique Vincent fa la valigia e va in Inghilterra. Lì conosce il suo futuro marito. Si sposano nel 2008. I mesi e gli anni passano molto veloci senza che arrivi una gravidanza. All’inizio non importa: sono molto occupati con il loro tempo libero, lo sport e i viaggi. Poi però, il desiderio di avere un figlio diventa un’ossessione. Quando inizia il trattamento di fertilità, decide di iniziare a scrivere il suo diario di donna infertile. Molto velocemente, le persone a lei vicine la incitano a continuare a dare la sua testimonianza… Oggi è madre di tre bambini e autrice di La promesse du mois, libro testimonianza dell’infertilità.


