24 Aprile 2021

Le ricerche suggeriscono che la sigaretta elettronica influisce sulla fertilità maschile e femminile

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Ancora oggi e nonostante gli innumerevoli studi che ne attestano la pericolosità, il consumo regolare di tabacco rappresenta un problema globale: si stima che, soltanto nel 2016, siano state fumate un totale in circa 5.7 trilioni di sigarette in tutto il mondo.

Come è noto, il fumo è estremamente nocivo per la salute dell’individuo: danneggia gli organi, influisce negativamente sul benessere generale e può avere effetti negativi anche sulla fertilità sia maschile che femminile.

In questo senso, la recente ricerca “La fertilità è un bene comune. Prenditene cura.” condotta da Ministero della Salute, SIAMS e SIGO stima che ben il 13% dei casi di infertilità femminile sia causato proprio dal fumo. Le donne fumatrici sono meno fertili, mostrano un indice di fecondabilità ridotto e impiegano più tempo (in media oltre un anno) a ottenere una gravidanza.

Sebbene il consumo di tabacco e sigarette sia complessivamente diminuito nel passato recente, si è registrato contestualmente un incremento nell’utilizzo di prodotti alternativi come la sigaretta elettronica, dispositivo che vaporizza una soluzione liquida invece che bruciare foglie di tabacco. Tipicamente, i liquidi per sigaretta elettronica contengono glicerina, glicole propilenico, alcuni additivi, agenti aromatizzanti e spesso anche nicotina.

Quale legame tra infertilità maschile e sigaretta elettronica?

Una ricerca recentemente condotta su 2008 uomini con età media di diciannove anni ha mostrato come, nonostante la sigaretta elettronica contenga una minore quantità di sostanze tossiche rispetto a quella tradizionale, possa comunque alterare la qualità del liquido seminale di chi ne fa uso.

Più nello specifico, lo studio ha dimostrato che il liquido seminale di fumatori abituali di sigaretta elettronica è caratterizzato da un’inferiore concentrazione di sperma e da un numero più ridotto di spermatozoi rispetto a quello dei fumatori abituali di sigarette tradizionali.

Tali risultati sono stati ottenuti utilizzando sigarette elettroniche con liquidi con o senza nicotina, suggerendo di fatto che l’alterazione a carico del liquido seminale non dipenda dalla presenza quest’ultima quanto piuttosto dai liquidi in sé. Si ritiene dunque che le proprietà pro-ossidanti dei liquidi per sigaretta elettronica possano causare uno stato infiammatorio a carico del tessuto testicolare, di fatto provocando alterazioni nei parametri del liquido seminale.

Sigarette elettroniche e fertilità femminile

Per quanto riguarda invece il legame tra sigaretta elettronica e fertilità femminile, particolarmente degno di nota è lo studio “E-cigarettes smoke impairs endometrial receptivity”, completato nel 2020 dai dottori Sandro Sacchi, biologo di ricerca pressa l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia  e Antonio La Marca, professore di ostetricia e ginecologia presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e consulente esperto in procreazione assistita per la Clinica Eugin di Modena.

Il professor La Marca spiega che l’obiettivo dello studio è stato “analizzare gli effetti dei liquidi delle sigarette elettroniche sull’espressione dei markers molecolari di impianto nelle cellule dell’endometrio, le cellule che costituiscono la mucosa uterina fondamentale per l’instaurarsi di una gravidanza.”

“Lo studio si è basato sul confronto degli effetti causati da tre differenti sostanze presenti nelle sigarette – benzopirene, cotinina e nicotina – con quello del liquido delle sigarette elettroniche. Le cellule endometriali sono state trattate per 1-3 ore con diverse dosi di liquidi per sigarette elettroniche o metaboliti della nicotina ed è stato dimostrato che in entrambi i casi vi è una significativa riduzione dell’espressione dei geni marcatori di impianto,” chiarisce lo specialista.

“Il nostro studio mostra anche che i liquidi per sigarette elettroniche influenzano la ricettività e la vitalità dell’endometrio, riducendo l’espressione dei geni dei marker di impianto embrionario e causando la morte cellulare, con un effetto ancora più marcato rispetto a quello indotto dai metaboliti della nicotina,” precisa ulteriormente il dottor Sacchi. “I trattamenti con liquidi per sigarette elettroniche hanno determinato una percentuale più alta di morte cellulare dopo 1 ora di incubazione rispetto ai metaboliti della sola nicotina (54,4% contro 31,3%). La percentuale di morte cellulare è aumentata dopo 3 ore di trattamento con un risultato del 93,8% per i liquidi delle sigarette elettroniche contro il 64,8% dei metaboliti della nicotina.”

“Anche in base ad altre osservazioni pubblicate circa l’effetto dannoso sui gameti maschili, possiamo affermare che il fumo incida negativamente sulla fertilità umana e ritengo importante sfatare la falsa credenza secondo la quale le sigarette elettroniche hanno un impatto sulla salute inferiore rispetto alla classica sigaretta, almeno per quel che riguarda la riproduzione umana” conclude il professor La Marca.

Lo studio “E-cigarettes smoke impairs endometrial receptivity” è stato pubblicato sulla rivista scientifica Human Reproduction.

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