1 Ottobre 2013

Ottenere il campione di sperma: un passo intimo e semplice

You are here:

 

La clinica offre ai suoi pazienti spazi di assoluta privacy

Prima di iniziare un trattamento di riproduzione assistita, alle coppie verrà chiesto di presentare una serie di esami clinici. Uno dei più comuni è lo spermiogramma: un’analisi della qualità, quantità e forma degli spermatozoi. Per questo esame sarà necessario fornire un campione di sperma: in teoria una cosa semplice, ma che a loro può sorgere dubbi e una certa inquietudine.

Innanzitutto bisogna ricordare che il campione di sperma si può portare da casa – o dove si alloggia – oppure raccoglierlo direttamente in clinica. Solitamente l’uomo consegna un campione durante la prima visita. In questo modo, e grazie all’analisi del suo sperma, l’equipe medica potrà valutare la situazione e stabilire quale sia il trattamento più adeguato per ogni singolo caso.

“Cosa devo fare prima di raccogliere un campione seminale?”. Questa è una domanda molto comune per gli specialisti in riproduzione assistita. Il dott. Daniel Mataró, della Clínica Eugin, afferma che per fare una buona diagnosi è generalmente necessario “trascorrere da 3 a 5 giorni di astinenza sessuale”. “Periodi di astinenza più lunghi o più corti potrebbero alterare la qualità del campione e portare ad una diagnosi errata”, puntualizza.

Come si fa

Il momento della raccolta di sperma è molto intimo. Richiede tranquillità, discrezione e massima intimità. Per questo motivo, la clinica dispone di sale private in cui l’uomo può entrare da solo o, se preferisce, con la sua compagna. Potrà, ovviamente, prendersi tutto il tempo necessario. Le sale sono allestite con regolatori di intensità della luce e un sistema di stimolazione audiovisiva.


Compili il formulario indicando le sue 3 date preferite per l’appuntamento. La contatteremo il prima possibile per confermare l’appuntamento.

Inoltre, è utile sapere che…

– Il campione si deve ottenere mediante masturbazione. A tal fine è necessario lavare previamente e con molta cura le mani e i genitali.

– Il campione si raccoglie interamente in un contenitore sterile e si chiude subito dopo.

– Una volta raccolto il campione, è a disposizione un pulsante elettronico per avvisare il personale medico affinché venga a prelevarlo.

Se il paziente opta per portare il campione da casa o luogo di alloggio, è necessario che lo faccia entro un’ora dal momento della raccolta.“Se passa più di un’ora, i parametri del campione potrebbero essere alterati”, spiega il dott. Mataró. In questo caso, è essenziale che il campione venga depositato nel contenitore precedentemente fornito dalla Clinica.

In alcune occasioni è possibile che, nonostante le strutture e le condizioni fornite dalla Clinica, l’uomo abbia difficoltà nel produrre il campione. In questo caso Eugin consiglia di parlare e condividere le proprie inquietudini con il personale della clinica. Si valuteranno altre opzioni e alternative possibili per ottenere lo sperma senza problemi.

Sia che il campione venga ottenuto in clinica, sia a casa, presso Eugin sarà sempre perfettamente identificato grazie al sistema di doppia sicurezza IVF Witness, che garantisce la tracciabilità del campione in qualsiasi momento.

In sostanza, ottenere un campione seminale è una cosa semplice che dobbiamo affrontare con serenità. Si tratta di un momento che richiede calma e tranquillità e che rappresenta un passo avanti verso il trattamento di riproduzione assistita.

Hai dubbi o hai bisogno di maggiori informazioni?