6 Gennaio 2018

Ovodonazione: mio figlio assomiglierà a me?

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La donazione di ovociti risulta una notizia difficile da ascoltare e da accettare per la maggior parte delle coppie

Nel caso in cui non possa utilizzare i Suoi ovociti per ottenere una gravidanza, il medico La orienterà verso una fecondazione in vitro con ovociti di una donatrice. Si tratta di una tecnica di riproduzione assistita che dà risultati molto buoni sebbene è vero che per la maggior parte delle coppie sarà una notizia e una diagnosi difficile da ascoltare e da accettare. In testa inizia ad affiorare una serie infinita di domande, cosa del tutto lecita. Il tema della somiglianza con la donatrice La preoccupa. Questa donatrice, com’è? Come l’hanno scelta? Quali sono i suoi hobby? Ha qualche passione? O senso dell’umorismo? È discreta o, al contrario, estroversa? Ha un bel carattere? Ha studiato? È una sportiva? Alta? Che aspetto ha? E, soprattutto, quello che La tormenta giorno e notte: sapere se il Suo bambino le assomiglierà. Ha la sensazione che vivrà il resto della Sua vita con un fantasma al Suo fianco.

Tuttavia, molti bambini la cui fecondazione proviene da gameti di entrambi i genitori non gli assomigliano né fisicamente né di carattere. Possono assomigliare agli zii, ai cugini, ai nonni… ma non necessariamente alla mamma. Così, non dovrebbe dare molta più importanza alla somiglianza fisica, poiché Suo figlio o figlia Le assomiglierà in altri mille modi. Le assomiglierà nei gesti, nelle espressioni, nelle abitudini, nell’educazione, nei valori e nell’apertura al mondo che Lei trasmetterà e nei modelli che gli insegnerà a seguire. Questi non sono innati né ereditari e, per questo stesso motivo, la genetica non è la chiave dell’armonia genitoriale e famigliare. Inoltre, non bisogna dimenticare che la donatrice è stata scelta in base alle Sue caratteristiche fenotipiche. Il fenotipo di un essere vivente è l’insieme delle sue caratteristiche quali l’altezza, la costituzione, il colore dei capelli e perfino il gruppo sanguigno. In questo modo, e per quanto incredibile possa sembrare, Suo figlio o figlia avrà le stesse possibilità di assomigliare a Lei come nel caso in cui il concepimento si fosse prodotto con la Sua cellula.

L’ovocito che riceverà è solo un aiuto “tecnico”, una semplice cellula donata da una fata altruista e generosa. Lei sarà senza dubbio la madre biologica, poiché avrà accompagnato e alimentato con il Suo sangue, con i Suoi pensieri e con le Sue emozioni questo bambino per tutta la gravidanza. La prima cosa che avrà sentito saranno i battiti del Suo cuore! È il parto ciò che crea la madre, non l’infima cellula con cui è stata aiutata. E inoltre, a nessuno verrebbe in mente di decidere che la gravidanza è una semplice questione di incubazione! La donazione di ovociti è il tassello che manca nel puzzle della Sua vita. Si fonderà in tutto il Suo essere, in una pienezza di allegria, felicità e amore! E, una volta che avrà il Suo bambino in braccio, non vorrà per niente al mondo che sia diverso né differente a questo…

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