16 Luglio 2013

La donatrice più affine a ogni futura mamma

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Nei trattamenti di donazione di ovociti, il matching è fondamentale per ottenere la massima somiglianza tra la donatrice di ovociti e la ricevente

Mi assomiglierà? Questa è la domanda che a un certo punto si pone la maggior parte delle donne che valutano la possibilità di sottoporsi a un trattamento di riproduzione assistita con donazione di ovociti. La risposta è fornita dal matching o compatibilità tra donatrice e ricevente, poiché mira alla maggior somiglianza possibile dei tratti fisici di entrambe.

Ai sensi della Legge 14/2006 sulle tecniche di Riproduzione Assistita in Spagna, la scelta delle donatrici spetta all’equipe medica la quale deve cercare la massima somiglianza fenotipica e immunologica tra la donatrice di ovociti e la donna ricevente e/o il suo partner.

Come spiega la dottoressa Marta Colodrón, ginecologa specializzata in riproduzione assistita della Clinica Eugin, l’obbiettivo è di raggiungere il maggior livello di somiglianza delle caratteristiche fisiche quali razza, statura, tonalità della pelle, colore dei capelli e degli occhi. A tal fine si studiano le caratteristiche sia della donatrice sia dei futuri genitori e si scattano fotografie dettagliate ad entrambi. In questo modo l’integrazione del futuro neonato nell’ambiente familiare sarà più agevole.

Un altro aspetto che si tiene in considerazione è il gruppo sanguineo. Sebbene nella maggior parte dei casi la compatibilità del gruppo sanguigno non sia rilevante dal punto di vista medico, si cerca di rispettarla dove possibile. “Si cerca di scegliere un gruppo sanguigno che equivalga alla concordanza naturale del gruppo del padre e della madre”, afferma la dottoressa Colodrón.

Senza lista di attesa

Il programma di ovodonazione di Eugin è organizzato in modo esauriente e offre un accesso universale a riceventi di qualsiasi origine e senza lunghe liste di attesa.

La chiave di questo sviluppo è stata la tecnica della vitrificazione che permette di congelare e conservare gli ovociti con percentuali di fecondazione e di gravidanza simili a quelle ottenute mediante ovociti freschi. Si posso così creare delle banche di ovociti conservati in condizioni ottimali che semplificano enormemente il processo di compatibilità donatrice-ricevente. Questa possibilità aggiunge benefici al modello classico della donazioni di ovociti in cui era necessario sincronizzare il trattamento della donatrice e della ricevente.

La clinica Eugin aiuta il 10% dei pazienti europei che ricorrono alla donazione di ovociti. Grazie alla versatilità e grande capacità della sua banca di ovociti congelati, abbiamo la possibilità di trovare quelli più affini a ogni ricevente nel giro di poche settimane, agevolando il trattamento e riducendo l’attesa per le future mamme.

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